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Selvatico-Castello di Stefanago, «Oltrepò, vini d’autore»

Il Ristorante Selvatico di Rivanazzano Terme, sede della Comunità del Cibo di Slow Food e tempio della cultura enogastronomica locale, ha ospitato venerdì 17 marzo la seconda tappa di «Oltrepò, vini d’autore», a cura di Mabedo e Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese in collaborazione con il Distretto del Vino di Qualità.relatori

Protagonista della serata-racconto l’azienda agricola Castello di Stefanago, rappresentata da Giacomo Baruffaldi. Una famiglia che fa vino da cinque generazioni, una filosofia improntata ai “free wine”, ai vini naturali, quelli che nascono unicamente dalla vigna e da Madre Natura. Un’azienda di piccole dimensioni che ha scelto la via della qualità e non quella della quantità. Un’azienda che produce valore esportando l’80% della propria produzione, ma che ha intessuto un dialogo positivo con la ristorazione che voglia mettere in carta anche vini fuori dal coro, unici per carattere e identità.

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Le etichette di Castello di Stefanago nascono dall’impegno dei fratelli Giacomo e Antonio Baruffaldi, mentre è la sorella Antonietta a seguire la parte commerciale. Cinquantamila bottiglie prodotte ogni anno, 20 ettari vitati. Riesling (da Riesling Renano), Pinot nero in rosso, Metodo Classico ancestrali, ma anche vini frizzanti dall’anima contadina più autentica.

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«Vogliamo raccontarci ai giovani, far capire che le nostre etichette nascono dalla vigna senza storpiature o compromessi – ha spiegato Giacomo Baruffaldi -. Il nostro è un territorio vocato alla vitivinicoltura da millenni, noi cerchiamo d’interpretarne l’anima».

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Il direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Emanuele Bottiroli, ha spiegato: «L’Oltrepò vanta una folta schiera di piccoli produttori che hanno bisogno di farsi conoscere. Il dialogo con la ristorazione è fondamentale, ma conta anche molto la cultura di chi si siede a tavola. Con il tour nella ristorazione di “Oltrepò, vini d’autore” ci poniamo proprio l’obiettivo di far crescere l’orgoglio dell’identità locale». Presenti alla serata anche il direttore di TelePavia, Stefano Calvi, appassionato story teller dell’Oltrepò Pavese del vino e del gusto da far riscoprire, e Maurizio Marcone, direttore del Castello di San Gaudenzio che ha ospitato la prima tappa della manifestazione.

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A rendere magica la serata a Rivanazzano Terme, in abbinamento ai vini di Castello di Stefanago, sono stati i piatti della signora Piera Selvatico, unitamente alla cortesia e alla competenza di una famiglia che ha fatto della valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze una ragione di vita. Una ristorazione curata, tradizionale, vera e che non “se la tira”. I vini d’autore dell’Oltrepò Pavese hanno proprio bisogno di cornici così, per la qualità assoluta che esprimono e la verità del mondo contadino che sanno raccontare in ogni calice.

Ora il nuovo appuntamento è per venerdì 24 marzo, ore 20.30, alla Locanda della Pesa di Belgioioso con l’azienda vitivinicola Torre degli Alberi. Info e prenotazioni: 0382 969073 info@lalocandadellapesa.it ; MaBeDo: 0382 1543534 o 320 6990692.