Nese

Scugnizzo, la Pizza Regina dell’Oltrepò

Due locali in Oltrepò, la tradizione che incontra la ricerca grazie ad una grande passione per la pizza e per la cucina in generale. Ecco dove nasce il successo dello Scugnizzo Gourmet di Vincenzo Nese e della sua famiglia. Siamo andati a trovarlo nel suo ristorante a Stradella per farci raccontare dove nascono le sue pizze contemporanee, i piatti colorati e gustosi, le sue origini.

Il progetto Scugnizzo nasce da Nese quattro anni su una semplice ApeCar con un forno a legna, portando la pizza verace napoletana per le strade di Stradella, Pavia e Milano. A distanza di anni la crescita è stata esponenziale, fino a farli diventare punta di diamante dell’Oltrepò. Originari della Costa Amalfitana – un paesino di Tramonti –  la filosofia di Vincenzo è dare al cliente una pizza contemporanea, rispettando la tradizione e puntando sempre all’innovazione.  In ogni suo piatto si respirano i profumi della sua terra natia: i limoni grattugiati prima di servire la pizza, la alici e tonno di Cetara, Fiordilatte di Tramonti, la bufala Dop, pomodorini San Marzano. Ogni prodotto è ricercato e rispettato per esaltare la preparazione base, la pizza campana, il cui impasto viene realizzato attingendo dall’arte dei vecchi panettieri, utilizzando farine macinate a pietra del Mulino Quaglia e miscelandole con alcune prodotto da Santa Maria Molino Bruciamonti. Il tutto abbinato alla giusta bevanda: lo Scugnizzo è infatti partner dell’acqua San Pellegrino e acqua Panna, la qualità migliore sul mercato, proprio per rispettare la pizza verace e i suoi gusti.

Tradizione, ricerca, passione, innovazione: ecco la chiave del suo successo Con un occhio già avanti: si perché secondo Nese il futuro è ciò che ci stiamo dimenticando. Parola di Scugnizzo.