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Ristorante Sadler

Claudio Sadler è milanese di nascita ma la sua carriera nella Ristorazione comincia a Pavia, quando apre la “Locanda Vecchia Pavia“.
Il debutto a Milano ha invece luogo nel 1986, quando apre l’Osteria di Porta Cicca in Ripa di Porta Ticinese, dove, nel 1991, viene insignito della sua prima Stella Michelin. Nel 1995 il locale si trasferisce in via Troilo, sempre nella zona dei Navigli, dove rimane per 11 anni e riceve la seconda Stella Michelin (2002).
L’attività del ristorante viene presto affiancata da altri impegni: nel 1992 è tra i fondatori di “Jeunes Restaurateurs d’Europe” (JRE), l’associazione che riunisce giovani e talentuosi chef di tutta Europa. Oltre agli incarichi di consulente gastronomico, diventa anche Presidente dei ristoratori milanesi e nel 2012 dell’Associazione Le Soste.
La carriera dello Chef è costellata dall’uscita di sei grandi libri di ricette mentre il 2014 è l’anno di pubblicazione di un libro monografico dedicato al pesce, edito da Italian Gourmet, per un pubblico professionale.

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Un’altra grande parte dell’attività dello chef è volta all’insegnamento. Dal 2002, creando “Q.B. centro di cucina enogastronomico”, organizza corsi per professionisti e appassionati, affiancato da altri insegnanti.
Nel 2007, in via Ascanio Sforza 77, Claudio Sadler apre il suo Ristorante stellato dedicato all’Alta cucina italiana. L’ambiente è elegante, moderno e leggero, con una particolare attenzione al cliente ed all’accoglienza. I piatti sono poi affiancati da una carta vini vasta e selezionata che propone i migliori vini italiani e francesi.
Accanto al Ristorante Sadler ha trovato spazio anche Chic’n Quick Trattoria Moderna, un locale dedicato a una ristorazione più informale e dinamica ma che porta comunque lo stile del grande chef.

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Se si dovesse definire la filosofia culinaria di Claudio Sadler in poche semplici parole si potrebbe dire “Cucina moderna in evoluzione“. La cucina dello chef è infatti caratterizzata da una costante ricerca di armonia, semplicità e leggerezza, in un equilibrio tra tradizione della cucina regionale e creatività.
“Buono, bello, moderno e leggero sono gli obiettivi che mi spingono a sfruttare le mie conoscenze e la mia creatività. Mi piace definire la mia cucina ‘moderna in evoluzione’, perché la considero un contributo al rinnovamento. Infatti, non mi piace cucinare soltanto piatti tradizionali, ma anche quelli moderni: due estremi che, se sapientemente dosati dall’estro e dalla sensibilità artistica, possono regalare gusti unici e innovativi pur mantenendo il rispetto per la tradizione” – dichiara Claudio Sadler. “Lo considero un modo per salvaguardare il patrimonio culinario nazionale accompagnandolo nella contemporaneità; in altre parole parto dalle radici della cucina nostrana e “trasgredisco” in qualche modo le regole per ottenere un risultato più accattivante.”

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Il percorso che porta alla realizzazione di un piatto è molto lungo e complesso: le ricette dello chef nascono a tavolino con disegni a pastelli che consentono di studiare il corretto bilanciamento della cromaticità degli ingredienti. Solo in un secondo momento i piatti vengono portati in cucina ed inseriti all’interno del menu.
Questo approccio allo stesso tempo metodico e aperto all’innovazione associato ad una selezione e lavorazione delle più pregiate materie prime con talento e creatività, fanno di Claudio Sadler uno chef di fama internazionale.


Via Cardinale Ascanio Sforza, 77
20141 Milano – Lombardia
Tel. 02 5810 4451
sadler@sadler.it
www.sadler.it/ristorantesadler
Orari di apertura: lun – sab dalle 19.30 alle 23.00 – Domenica chiuso